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Kaos e Fabiano
Kaos e Fabiano
Kaos morto
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Kaos

Kaos era un pastore tedesco, del nucleo cinofilo "Pivec Rescue Dog", addestrato dal suo padrone, Fabiano Ettorre, a operazioni di ricerca e soccorso.
Ma il 28 luglio scorso, a mezzogiorno, l’addestratore Fabiano Ettorre ha pubblicato un post su Facebook in cui ha denunciato la scomparsa di Kaos e, poco dopo, ha pubblicato un post con la foto di Kaos privo di vita nel giardino di casa e la rabbia contro chi lo avesse avvelenato.
Kaos si trovava a Sant’Eusanio Forconese, in provincia dell’Aquila.
Secondo l'addestratore: “Dalle condizioni in cui è stato trovato l’animale, nel giardino di casa, al 99 per cento la morte sarebbe riconducile ad un crudele avvelenamento”.
Fabiano Ettorre nel pomeriggio dello stesso giorno ha pubblicato un post interamente dedicato a Kaos, un messaggio di addio con queste bellissime parole:
“Ciao amico mio !!!!! Hai lasciato un vuoto incolmabile per mano di una persona meschina .. continua il tuo lavoro lassù continua a cercare dispersi, a salvare vite umane... Non provare odio per chi ti ha fatto ciò, anzi se un domani avrà bisogno aiutalo sii superiore e quanto ti guarderà negli occhi e vedrà che sei tu il suo salvatore morirà lentamente da solo.... Kaos ne abbiamo viste tante ... aiutati tanti e tanti non ci siamo riusciti ... hai lavorato giorno e notte, quando è servito non ti sei mai risparmiato ... sei stato un amico fedele, abbiamo condiviso e diviso casa ... divano ... tutto ... corri amico mio corri non ti fermare, un giorno ci abbracceremo nuovamente”.
Subito sono partite le indagini da parte dei carabinieri della forestale.
La mattina del 29 luglio la salma di Kaos è stata presa dai carabinieri forestali di Assergi (L’Aquila), che hanno ispezionato anche il giardino dove è stato trovato Kaos privo di vita senza però trovare tracce di esche avvelenate.
Il 30 luglio alle 9 è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Kaos e il giorno seguente “Il Messaggero” ha pubblicato un articolo in cui, secondo l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, Kaos sarebbe morto probabilmente a causa di una grave patologia acuta, forse cardiaca.
Appresa la notizia, l’addestratore Fabiano Ettorre, come riportato in un articolo su “Il Capoluogo.it d’ Abruzzo”, ha commentato: “L’autopsia è stata fatta subito: lunedì 30 alle ore 9. Avevo mandato una comunicazione tramite posta certificata alla Procura dell’Aquila e mi ero costituito parte civile chiedendo che la salma non venisse toccata senza prima avermi dato modo di trovare un mio consulente di parte per farlo assistere all’esame autoptico”.
Gli stessi medici veterinari, dott. Pierluigi Castelli e dott. Enrico Moriconi di Genova, incaricati di effettuare l’esame autoptico, hanno comunicato all'addestratore di Kaos: “Da un punto di vista clinico, l’anamnesi riferita dal proprietario può fare sospettare una forma di avvelenamento da dicumarolo o da altra sostanza tossica. Solo un esame necroptico e tossicologico potrà rivelare la vera causa della morte. L’infarto è rarissimo nel cane e l’eventuale etiologia cardiologica in un cane così giovane [Kaos aveva solo 3 anni e mezzo] e, in assenza di precedenti sintomi correlati, dovrà essere supportata da accertamento di malformazioni cardiache congenite”.
L’addestratore Fabiano Ettorre non si da per vinto e ha affermato: “Non credo più a questa buffonata. Penso che, vista la grande risonanza, qualcuno tenterà di mettere a tacere la storia. Hanno sequestrato la salma in un batter d’occhio e poi, dopo 48 ore, è stato imposto il silenzio assoluto. Alla fine diranno che è morto cadendo dal balcone”
Infine il 2 agosto, alcune testate giornalistiche online hanno riportato un ulteriore sviluppo delle indagini sulla morte di Kaos.
Secondo quanto emerso, la causa della morte sarebbe dovuta all'avvelenamento da metaldeide, un veleno per lumache altamente tossico per il cane. Dagli esami effettuati però non è dato sapere se l'avvelenamento sia stato doloso o accidentale, questo sarà valutato dall’inchiesta in corso da aprte dei servizi veterinari locali e dell’autorità giudiziaria.
Il susseguirsi di notizie contraddittorie ha suscitato polemiche sulla rete, ma resta il fatto che Kaos è morto avvelenato, come purtroppo tanti altri cani!
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