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PARASSITI DEI CANI


COS’ È UN PARASSITA?


Il parassita è un organismo che vive all’interno o sulla superficie di un’altra specie “ospite”; il parassita si nutre a spese dell’ospite svolgendo un’azione patogena più o meno intensa.
Insetti come pulci, zanzare e flebotomi, aracnidi come zecche, dure o molle, e altri animali possono essere portatori di parassiti e malattie trasmissibili ai nostri animali e a volte anche all’uomo.
Se una zecca ha morso un animale affetto da una malattia infettiva, potrà diventare portatrice di quella malattia e quando morderà un animale sano, gli trasmetterà la malattia.
Le zecche e gli altri parassiti infatti, possono essere portatori di una malattia a cui sono “immuni”, questo è il motivo per cui una zanzara può trasmettere la filaria senza esserne infettata.
Proteggere il nostro cane da pulci, zecche, zanzare, flebotomi e altri parassiti che possono essere il mezzo di trasmissione di un patogeno è quindi essenziale per garantire la salute del nostro amico cane.
Ci sono parassiti interni ed esterni, che vengono contrastati in vari modi, dal farmaco vermifugo agli antiparassitari preventivi, importantissimi perchè:
PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE!

QUALI SONO I PARASSITI E LE MALATTIE PARASSITARIE PIÙ COMUNI?


ZECCHE
Le zecche sono parassiti che si nutrono del sangue dell’ospite, rimanendo attaccate alla pelle per diverso tempo, con la possibilità di trasmettere varie malattie, come la babesiosi, l’erlichiosi, la rickettsiosi e altre.

PULCI
Le pulci sono parassiti che si nutrono di sangue, ma a differenza della zecca non restano attaccate lunghi periodi alla pelle del cane. Le pulci infatti sono in continuo movimento sulla pelle del cane, nutrendosi di sangue tramite vari morsi.
Le pulci possono essere portatrici di patogeni che, una volta a contatto col cane, possono infettarlo e alcune volte la malattia può essere trasmessa all’uomo.

ZANZARE
Le zanzare sono insetti che vivono ovunque e le possiamo trovare in maggior concentrazione durante la stagione estiva e nelle zone umide.
Questi insetti possono trasmettere malattie che possono colpire il cane e anche l’uomo.
La malattia più comune trasmessa dalle zanzare al cane è la filariosi, in particolare nelle zone pianeggianti, in collina e bassa montagna.
La filariosi può creare disturbi cardiopolmonari o stabilirsi nei tessuti sottocutanei dell’ospite, creando delle complicazioni meno gravi.

PAPPATACI
I pappataci sono anche chiamati flebotomi e sono insetti molto diffusi nell’area mediterranea, di dimensioni minori rispetto alla zanzara.
Questi insetti minuscoli possono trasmettere la leishmaniosi, malattia che può essere fatale se non curata in modo adeguato.

ASCARIDI
Gli ascaridi sono vermi parassiti che colpiscono principalmente il cane, ma anche l’uomo.
I cani adulti possono contrarre l’infezione da ascaridi ingerendo la carcassa di altri animali infetti o tramite le uova presenti nelle feci di altri animali o nell’ambiente.
I cuccioli possono essere contaminati attraverso il latte materno e i feti possono infettarsi per via transplacentare.
Gli ascaridi adulti vivono e si riproducono nello stomaco e nell’intestino tenue del cane.
Qui possono raggiungere una lunghezza considerevole e una volta che le femmine hanno deposto le uova, queste verranno espulse nell’ambiente tramite le feci del cane.
Le manifestazioni cliniche da infestazione di ascaridi possono essere di vario tipo: vomito in cui talvolta sono presenti anche i parassiti, diarrea con possibile la presenza dei parassiti, tosse intermittente, distensione addominale, dolore addominale, perdita dell’appetito, calo di peso, crescita stentata, debolezza e letargia.
Il miglior modo per diagnosticare la presenza di ascaridi è quello di ricorrere all’esame delle feci.
L’ascaridiasi viene curata con la somministrazione di farmaci vermifughi (antielmintici).

FILARIOSI
La filariosi è una malattia che può colpire sia l’uomo che il cane.
Nel cane la trasmissione avviene tramite la puntura della zanzara, in particolare la zanzara tigre.
Il parassita Dirofilaria passa dalla zanzara al cane tramite la puntura e, a seconda del parassita veicolato, la filariosi può presentare una forma cardiopolmonare (causato da Dirofilaria Immitis) oppure cutanea (causato da Dirofilaria Repens).
La filariosi può manifestarsi anche a distanza di mesi rispetto al momento del contagio, è perciò importante eseguire periodicamente un test di controllo presso il veterinario di fiducia per verificare che il nostro cane stia davvero bene.

LEISHMANIOSI
I protozoi del genere leishmania causano malattie nell’uomo e negli altri animali, il cane è il più recettivo.
La Leishmaniosi è una malattia che va prevenuta e trattata il prima possibile se si sospetta un contagio, soprattutto nelle zone più a rischio, controllando periodicamente il cane, almeno due volte l’anno, indicativamente a maggio e novembre.
È consigliato anche trattare la cuccia del cane con insetticidi specifici, le migliori sostanze in questo senso si sono dimostrate i piretroidi sintetici come la deltametrina e la permetrina, utilizzate sotto forma di spot-on, spray o sotto forma di collari.
La Leishmaniosi può avere diverse forme: viscerale, cutanea e muco-cutanea.
Il vettore principale della Leishmania è il pappatacio, un insetto molto più piccolo della zanzara.