Alimentazione Casalinga?


Molte persone preferiscono per il loro cane un'alimentazione casalinga, altre la alternano ai prodotti specifici.
Per alimentazione casalinga (o domestica) si intende sia specifiche preparazioni artigianali sia la semplice somministrazione di avanzi dell'alimentazione umana, anche se gli avanzi non dovrebbero costituire più di un terzo o un quarto dell'alimentazione canina.
La dieta casalinga consiste generalmente nella combinazione di carne + carboidrati + verdure, tipicamente: carne, riso o pasta ben cotta, carote o qualche verdura, talvolta con un poco d'olio di oliva o di semi.
Il cane è un animale carnivolo, un carnivoro non obbligato, ma pur sempre un carnivoro, quindi la carne deve costituire almeno la metà del pasto.
Non va data la carne cruda (anche se congelata) di maiale o di cinghiale, per il rischio che possa essere contaminata da un virus (eliminabile solamente con la cottura) che provoca la pseudorabbia, o encefalite di Aujszky, malattia sempre mortale.
Il pesce è un'ottima fonte di proteine e di acidi grassi essenziali, ma va dato sempre cotto e senza lische, molto pericolose per il cane.
Il riso e la pasta devono essere stracotti, perchè il cane ha difficoltà a scindere gli amidi in carboidrati.
Anche le patate sono difficlmente digeribili per il cane.
I grassi dovrebbero essere (come peso) circa la metà dei carboidrati, perchè il cane ha una maggiore capacità di metabolizzare i grassi rispetto all'uomo.
Andrebbero aggiunte (su consiglio del veterinario) anche vitamine e sali minerali, spesso insufficienti in questo tipo di alimentazione.