Dog Stars


A dog's life
Mut
Mut
Mut
Mut

Mut e Charlie Chaplin

Uno dei primi cani-attori è stato Mut, un bastardino, che, nel film muto del 1918 "A Dog's Life" ("Vita da cani") diretto e interpretato da Charlie Chaplin, è adottato col nome Scraps ("rimasugli") dal vagabondo Charlot e ne condivide le disavventure fino al lieto fine del film.
"A Dog's Life" ebbe successo in tutto il mondo, registrando un box-office di un milione di dollari.
"A Dog's Life" è stato l'unico film recitato da Mut (così lo aveva chiamato Chaplin, da mutt = meticcio).
La breve carriera hollywoodiana di Mut è iniziata nel gennaio del 1918, quando la produzione di "A Dog's Life" era già in corso.
Nella sua autobiografia, Chaplin scrive di aver inserito il personaggio del cane Scraps nel film in modo da confrontare la vita di un vagabondo con la vita di un bastardino.
Chaplin da tempo pensava di fare un film con un cane, ma non voleva lavorare con un animale addestrato.
"Queste bestie dello studio sono troppo ben tenute" - aveva detto a un giornalista - "Quello che voglio è un cane che possa apprezzare un osso e abbia abbastanza fame per essere felice di mangiare".
Dopo aver provato senza successo diversi cani di razza, Chaplin ha scoperto Mut in un canile e lo ha portato allo studio insieme a 20 altri meticci.
Mut era il più piccolo del gruppo, ma ha conquistato la parte nel film rimanendo dolce e affettuoso, nonostante tutto l'antagonismo canino intorno a lui.
Durante le riprese non era sempre cooperativo; per la scena in cui Scraps e Charlot dormono insieme per terra, Mut è stato nutrito di whisky per renderlo docile da poterlo usare come un cuscino per la testa di Charlot.
Ma dopo il termine delle riprese, un deliziato Chaplin lo adottò come mascotte dello studio ed aveva previsto di utilizzarlo nei film futuri, anche se questo poi non accadde.
Mut è stato sepolto nello studio di Hollywood, sotto l'iscrizione "Mut, morto il 29 aprile 1918 - un cuore spezzato".